Descrizione
Israele, durante la guerra dei Sei Giorni. Orah, Avram e Ilan hanno sedici anni e si incontrano nel reparto di isolamento di un ospedale di Gerusalemme. Tra loro nasce un’amicizia profonda, destinata a cambiare le loro vite: molti anni dopo, Orah sposerà Ilan, mentre Avram rimarrà una presenza importante e tormentata nel loro rapporto.
Trentasei anni più tardi, Orah è separata e ha due figli, Adam e Ofer. Ofer, ormai militare di leva, decide di partecipare a un’incursione in Cisgiordania. Orah, divorata dalla paura e da un oscuro presentimento, non riesce ad aspettare passivamente la possibile notizia della morte del figlio. Decide così di partire, allontanandosi da casa proprio nel momento in cui teme che possa accadere il peggio.
Ad accompagnarla c’è Avram, ricomparso nella sua vita dopo più di vent’anni. Durante il viaggio, mentre attraversano il paesaggio israeliano, Orah racconta, ricorda e ricostruisce la propria vita: l’amicizia nata da ragazzi, il rapporto con Ilan, la maternità, le ferite del passato e tutto ciò che li ha tenuti legati nel corso degli anni.
Il viaggio diventa così molto più di una fuga. È un modo per parlare del figlio, per tenerlo vicino attraverso le parole e per opporsi, almeno simbolicamente, alla possibilità di una perdita. Nel presente si intrecciano continuamente passato e memoria, mentre la guerra resta sullo sfondo come una presenza concreta e inesorabile.
A un cerbiatto somiglia il mio amore è un grande romanzo di David Grossman sui legami familiari, sull’amore e sulla paura di perdere chi si ama, ma anche sulla memoria e sulla necessità di raccontare per continuare a vivere.
Dettagli
- Autore
- David Grossman
- Editore
- Mondadori
- Copertina
- Brossura
- Anno edizione
- 2022
- Pagine
- 792
- Lingua
- Italiano
- EAN
- 9788804756095