Descrizione
«Se la Rift Valley non avesse spaccato da nord a sud il continente africano, forse adesso condivideremmo ancora un habitat stabile e rassicurante di foresta pluviale con scimpanzé e gorilla». È da questa prospettiva che prende avvio Se non c’eri non c’ero, un viaggio nella storia dell’evoluzione umana e nelle sorprendenti circostanze che hanno reso possibile la nostra esistenza.
L’evoluzione segue le proprie leggi, prima fra tutte la selezione naturale, ma è attraversata anche da una forte componente di casualità genetica e ambientale. Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi raccontano alcune delle svolte più sorprendenti della nostra storia: dal retrovirus che ha inserito nel DNA dei nostri antenati un gene fondamentale per lo sviluppo della placenta alla fotosintesi inventata dai cianobatteri, che ha reso possibile l’ossigeno che respiriamo.
E ancora, l’asteroide che 66 milioni di anni fa pose fine al dominio dei dinosauri e l’incontro tra Homo sapiens e altre specie umane, con cui la nostra specie si è anche ibridata.
Queste storie mostrano quanto la nostra esistenza dipenda dalle altre forme di vita e invitano a guardarle con gratitudine e rispetto. Un messaggio particolarmente urgente di fronte al collasso degli ecosistemi, al riscaldamento climatico provocato dall’uomo, ai migranti climatici e all’enorme concentrazione di ricchezze nelle mani di pochi.
Con sapienza e chiarezza, gli autori intrecciano scienza, cultura e filosofia per riflettere anche sulle facoltà che ci hanno reso umani, prime fra tutte la cooperazione e l’altruismo.
Dettagli
- Autore
- Telmo Pievani, Giuseppe Remuzzi
- Editore
- Solferino
- Copertina
- Brossura
- Anno edizione
- 2026
- Pagine
- 304
- Lingua
- Italiano
- EAN
- 9788828219316