Descrizione
Che cosa vedono i bambini e le bambine quando ci osservano? Chi prepara la cena, svuota la lavatrice, riordina la casa o consola dopo un brutto sogno? Vedono, osservano e imparano. Prima ancora che attraverso le parole, infatti, l’infanzia apprende dagli esempi che riceve ogni giorno.
Irene Biemmi invita genitori, educatrici, educatori e insegnanti a osservare con occhi nuovi i messaggi trasmessi dall’ambiente che circonda i bambini: dagli albi illustrati ai libri di testo, dalla pubblicità ai programmi televisivi, fino alle consuetudini familiari e scolastiche.
Gli stereotipi di genere non limitano soltanto le bambine, ma imprigionano anche i bambini, restringendo per tutti la possibilità di esprimere emozioni, desideri, talenti e aspirazioni. Dal rosa e dall’azzurro alla divisione tra lavori di cura e attività considerate più adatte all’ingegno, i modelli culturali possono alimentare pregiudizi che rischiano di trasformarsi in discriminazione e violenza.
La famiglia è il primo luogo in cui costruiamo le nostre idee su cosa significhi essere donne e uomini, mentre la scuola può consolidare o mettere in discussione queste rappresentazioni. Per questo, spiega Biemmi, è necessario imparare a «disimparare gli stereotipi».
Un libro che, attraverso ricerche e studi pedagogici, aiuta a riflettere sui modelli che proponiamo all’infanzia e sull’importanza di educare alla parità senza cancellare le differenze, offrendo a ogni bambina e a ogni bambino la libertà di crescere senza copioni prestabiliti.
Dettagli
- Autore
- Irene Biemmi, Fondazione Giulia Cecchettin
- Editore
- Rizzoli
- Copertina
- Brossura
- Anno edizione
- 2026
- Pagine
- 224
- Lingua
- Italiano
- EAN
- 9788817203258